Il presidente ucraino Volodymyr Zelenskiy ha dichiarato di aver avuto una lunga e «importante» telefonata con l’inviato speciale del presidente degli Stati Uniti Donald Trump, Steve Witkoff, e Jared Kushner.

«L’Ucraina è determinata a continuare a collaborare in buona fede con la parte americana per raggiungere una vera pace. Abbiamo concordato i prossimi passi e i formati per i colloqui con gli Stati Uniti», ha dichiarato Zelenskiy su X.

“Ringrazio il presidente Trump per un approccio così intenso ai negoziati”, ha sottolineato il presidente ucraino. “Ora attendo Rustem Umerov e il generale Hnatov con un rapporto dettagliato di persona. Non tutto può essere discusso al telefono, quindi dobbiamo lavorare a stretto contatto con i nostri team su idee e proposte. Il nostro approccio è che tutto deve essere fattibile: ogni misura cruciale per la pace, la sicurezza e la ricostruzione. Grazie”, conclude Zelensky nel suo messaggio.

Macron: «Mosca non cerca la pace, continuare con pressione»

“La Russia è ferma nel suo percorso di escalation e non cerca la pace. Condanno fermamente i massicci attacchi che hanno preso di mira l’Ucraina ieri sera, in particolare le sue infrastrutture energetiche e ferroviarie. Dobbiamo continuare a esercitare pressioni sulla Russia per costringerla a scegliere la pace”. Lo scrive su X il presidente francese Emmanuel Macron, confermando che lunedì sarà a Londra “per incontrare il presidente ucraino, il primo ministro britannico e il cancelliere tedesco, per fare il punto della situazione e dei negoziati in corso nell’ambito della mediazione statunitense”. L’Ucraina “può contare sul nostro incrollabile sostegno. Questo è lo scopo stesso degli sforzi che abbiamo intrapreso all’interno della Coalizione dei Volenterosi. Continueremo questi sforzi con gli americani per fornire all’Ucraina garanzie di sicurezza, senza le quali non sarà possibile una pace solida e duratura. Perché ciò che è in gioco in Ucraina è anche la sicurezza dell’Europa nel suo complesso”, conclude il post.