MOTEBELLUNA (TREVISO) - Arrestato intorno alle 3 di notte di oggi, mercoledì 7 gennaio, Ivan Giantin dai carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Montebelluna, con il contributo nella fase operativa del Reparto Operativo del Comando Provinciale: l'ex Mala del Brenta deve scontare 3 anni e 6 mesi di reclusione per estorsioni e rapine commesse tra il 2018 e il 2021 a Venezia, Verona e Padova.
Il 53enne, originario della provincia di Vicenza, era destinatario di un ordine di esecuzione pena emesso dalla Procura Generale presso la Corte d’Appello di Venezia, dovendo espiare una condanna definitiva.
Giantin si era già sottratto alla cattura nell’ottobre 2025, all’atto dell’emissione del provvedimento restrittivo, rendendosi irreperibile e trovando successivamente rifugio nel suo vecchio domicilio di Povegliano.
La complessa e prolungata attività investigativa svolta dai militari dell’Arma ha consentito di localizzarlo e di procedere al suo arresto nel corso dell’intervento della notte di oggi.
Considerato lo spessore criminale del soggetto, per la fase esecutiva è stato necessario l’impiego di una squadra operativa del Gruppo di Intervento Speciale di Livorno, con il supporto tecnico del ROS di Padova.






