Roma, 7 gen. (askanews) – Arriva nei cinema italiani l’8 gennaio “Sirat”, il film che ha vinto il Premio della Giuria all’ultimo festival di Cannes, candidato a quattro European Film Awards e che rappresenterà la Spagna agli Oscar 2026. Diretto da Oliver Laxe, coprodotto da Almodovar e interpretato da Sergi Lòpez, è un viaggio lisergico nel deserto, con note techno, che cambia direzione improvvisamente, e sorprende lo spettatore.

Il protagonista è un uomo in cerca della figlia scomparsa che raggiunge un rave nel deserto marocchino insieme a suo figlio. I due si uniscono ad un gruppo di raver diretto verso un’altra festa e la loro ricerca si trasforma in un’odissea inimmaginabile. Il regista ha spiegato: “Sirat è un film d’avventura, e le avventure rappresentano una ricerca interiore. Quindi è un film che ha una dimensione fisica e una metafisica. La parola Sirat, che è molto usata nella cultura araba, rappresenta proprio questo cammino, lo sviluppo personale, spirituale”.

L’attore Sergi Lòpez a proposito del viaggio fisico, mentale, metafisico compiuto per questo film ha detto: “In tutti i lavori gli attori e le attrici compiono un doppio viaggio, fisico e mentale, c’è qualcosa che cambia dentro di noi, che per me è ancora un mistero, si entra in una specie di trance. E in questo film è ancora più profonda, qui la dimensione metafisica è particolarmente forte perché il viaggio è anche una meditazione sulla morte”.