Il progressivo riavvicinamento di Harry al Regno Unito sarebbe solo una questione di tempo. Il nuovo anno porta novità positive al ribelle di casa Windsor che, secondo quando anticipato dai tabloid, sarebbe pronto ad incassare una vittoria nella lunga disputa ingaggiata contro il ministero dell’Interno britannico che gli aveva negato la scorta durante i suoi viaggi nel paese. La decisione del Ravec, il comitato esecutivo britannico che valuta i livelli di rischio per i membri della famiglia reale e i Vip, sarebbe solo da formalizzare e questo per Harry significa solo una cosa: vittoria. Il duca del Sussex aveva fatto di questa battaglia una questione di merito e di giustizia legata alla morte della madre, Lady Diana.
La decisione del governo di negare la sicurezza della polizia a chi non abbia più un ruolo attivo per conto della corona, mai accettata da Harry, portò Lady D a Parigi, su un’auto in corsa sotto al tunnel dell’Alma in fuga dai paparazzi che la inseguivano ossessivamente e accompagnata solo dalla scorta di Al Fayed che, a suo dire, non avrebbe scongiurato la tragica fine dell’amata madre. Harry non ha mai voluto che questa regola potesse mettere a repentaglio la sua vita e quella della sua famiglia, per questo l’ha impugnata con ogni forza, al punto da tirare in campo il padre, re Carlo III, sia dal punto di vista personale che formale. Da nonno avrebbe smesso di vedere i suoi nipoti perchè Harry si rifiutava di portarli in Regno Unito senza le dovute condizioni di sicurezza e come capo dello stato, il sovrano avrebbe forse potuto caldeggiare la sua posizione. Generando l’ennesimo forte imbarazzo a palazzo. Dopo aver fatto appello presso l’Alta Corte, lo scorso maggio, la posizione del duca del Sussex si era resa più forte grazie ai fatti.








