La tanto attesa riconciliazione in casa Windsor è diventata realtà dopo voci e indiscrezioni che si rincorrevano da mesi.
Il principe ribelle Harry, in visita nel Regno Unito per rendere omaggio alla nonna Elisabetta II nel terzo anniversario della sua morte e partecipare a una serie di eventi con le associazioni di volontariato da lui patrocinate, ha varcato i cancelli della residenza londinese di Clarence House per andare dal padre, re Carlo, e finalmente riabbracciarlo.
Un incontro organizzato per tempo, se si considera che il sovrano ha preso oggi l'aereo partendo da Balmoral, in Scozia, dove aveva trascorso le vacanze estive secondo la tradizione dei Windsor, per essere all'appuntamento col figlio. Si sono così rivisti per la prima volta da quasi 20 mesi, dal febbraio del 2024 quando il principe era arrivato da solo nel Regno per andare dal sovrano dopo la sua diagnosi di cancro, in un momento di apprensione per la famiglia reale e i sudditi, a cui sono seguite le cure per un anno e mezzo.
L'incontro tra padre e figlio è durato circa un'ora, 55 minuti per l'esattezza: hanno preso un tè insieme e parlato a tu per tu. Una tappa molto importante nel processo di riavvicinamento dopo il traumatico strappo del duca di Sussex nel 2020 dal resto della famiglia reale e il trasferimento negli Usa con la moglie Meghan, a cui erano poi seguiti i dissidi scaturiti dalle rivelazioni di Harry sul rapporto coi Windsor, in particolare con la sua autobiografia bestseller intitolata 'Spare'.













