Harry ha rimesso piede sul suolo britannico; il suo volo dalla California è atterrato a Londra nella mattinata riaprendo tutte le speranze coltivate da chi sogna di vederlo riconciliarsi con la sua famiglia ed in primis con suo padre. L’ultima volta che il principe ribelle è stato in Inghilterra risale allo scorso mese di aprile, quando partecipò alla lettura della sentenza che lo vedeva confrontarsi contro il governo che gli aveva negato la scorta della polizia, pagata dai contribuenti, dal momento che non era più un membro attivo per conto della corona.

Harry all’epoca incassò una bruciante, ma non sorprendente, sconfitta generando imbarazzo a corte dove certo non si auspica di vedere un membro della famiglia reale, per quanto ribelle, valicare l’ingresso di una corte di giustizia. Ma Harry era andato troppo oltre pretendendo qualcosa che, di fatto, non gli spettava più. Non contento, subito dopo la sentenza aveva parlato alla BBC in una insolita intervista nella quale lasciva intendere che il sovrano, date le condizioni, non avrebbe più avuto più la possibilità di rivedere i suoi amati nipoti, Archie e Lilibet. Senza la scorta ufficiale della polizia, Harry ha chiarito di non avere più intenzione di viaggiare con la sua famiglia mettendo a repentaglio la sua sicurezza. Così, di fatto, è accaduto in questa visita che durerà quattro giorni e che nessuno sa se lo riporterà tra le braccia del re, suo padre. Ciò che è noto è che secondo il Daily Mail, all’arrivo a Heathrow, Harry è stato accolto da un poliziotto dedicato alla scorta dei reali e, forse, nonostante tutto, per lui esiste ancora un trattamento speciale.