C’è un ragazzo in sella allo scooter che attende il transito di un’auto, appostato dietro un’altra macchina parcheggiata. E non appena la vettura passa lancia contro il finestrino un oggetto – una bottiglia o una lattina – che si schianta contro la macchina e cade sull’asfalto, mentre il ragazzino preme l’acceleratore e va via, in direzione contraria.

Il tiro a bersaglio va in scena a Taranto, lungo viale Liguria, tra le principali arterie commerciali della città. Dove gruppi di ragazzini mettono nel mirino gli automobilisti e lanciano oggetti d’ogni tipo, bottigliette, gavettoni, lattine e altro ancora per poi fuggire e reiterare la sfida poco dopo, con altri malcapitati. La scena è stata immortalata da una residente ed è finita virale dopo la pubblicazione della pagina locale "Taranto è lui", che ha innescato un acceso dibattito data la pericolosità del gesto, compiuto, apparentemente, senza cognizione del rischio corso dagli automobilisti.

Come si vede nel filmato, l’auto colpita frena di colpo, ma in circostanze del genere il rischio maggiore è che il guidatore perda il controllo del mezzo. A stare alle segnalazioni degli utenti, non sarebbe la prima volta, per Taranto. Da qui la rabbia generalizzata. Che involge anche alcuni sindacati delle forze dell’ordine. Così Unarma Puglia, associazione sindacale dei carabinieri, che parla di "Emergenza sicurezza".