PONZANO (TREVISO) - «Ma cosa fate!». Nemmeno il tempo di pronunciare un'altra volta la frase con tono sempre più sorpreso e arrabbiato, che è stato avvolto da una nube di peperoncino spray spruzzato da un gruppetto di ragazzini di 16-17 anni che, pochi secondi prima, aveva gettato contro la sua auto in corsa una bottiglietta d'acqua rischiando di mandarlo fuori strada. È capitato a un 32enne di Ponzano pochi giorni fa a poca distanza del parco pubblico di Merlengo. E non si tratta nemmeno del primo caso: «Sono almeno 4 settimane che riceviamo segnalazioni di gruppetti di ragazzini che bivaccano nei parchi cittadini disturbando e creando problemi, anche lanciando bottigliette d'acqua - spiega Antonello Baseggio, sindaco di Ponzano - e questo episodio è accaduto proprio in una delle zone segnalate».
Il 32enne, che ha sporto denuncia ai carabinieri, ha raccontato la sue esperienza ai microfoni di Antenna Tre Nordest. Un racconto per certi versi drammatico. Era da poco passata mezzanotte quando, passando per la frazione di Merlengo alla guida della sua auto, si è visto arrivare sul parabrezza una bottiglietta d'acqua riempita a metà. La velocità non era elevata, più che il danno è stata la paura. «Stavo rientrando dal lavoro - ha raccontato - quando la bottiglietta mi ha colpito. Per poco non ho perso il controllo dell'auto. Ho visto quei ragazzini, avranno avuto 16-17 anni, che ridevano. Mi sono fermato e sono sceso per protestare. Nemmeno il tempo per parlare che mi hanno investito con una nuvoletta di spray al peperoncino. Ho sentito un fortissimo bruciore agli occhi». Il 32enne ha solo avuto il tempo di chiamare la compagna al telefonino, poi con gli occhi mezzi chiusi per il bruciore è riuscito ad arrivare a casa: «Davanti alla porta mi sono buttato a terra, stavo malissimo». Per riprendersi ha dovuto ricorrere alle cure del Pronto Soccorso. Poi è andato da carabinieri.






