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Arrivo a sorpresa della presidente del Consiglio per esprimere vicinanza alle famiglie dei feriti. Il direttore della Rianimazione, Casella: "Ogni giorno in più è guadagnato"

Una visita a sorpresa, prima di recarsi a Parigi, dove era attesa al vertice della Coalizione dei Volenterosi. La presidente del Consiglio Giorgia Meloni ieri in tarda mattinata ha fatto tappa a Milano per fare visita ai ricoverati al Centro ustioni di Niguarda per la strage di Crans-Montana. Meloni ha chiesto anche notizie del ragazzino milanese di 12 anni rimasto ferito per l'esplosione di un petardo la mattina di Capodanno, ricoverato in Terapia intensiva in aggiunta ai feriti del rogo. La presidente ha incontrato il direttore del reparto di Anestesia e Rianimazione di Niguarda, Giampaolo Casella, e il direttore generale Alberto Zoli: si è informata sulle condizioni dei ragazzini e si è brevemente intrattenuta con i familiari, rinnovando "la piena vicinanza e il sostegno del governo in questo momento di grande dolore". Meloni ha voluto esprimere un personale ringraziamento a medici e infermieri per l'impegno e la professionalità nell'assistenza ai pazienti. Meloni non è nuova al Niguarda: nel maggio '24 aveva portato il suo saluto a Christian Di Martino, il poliziotto accoltellato alla stazione ferroviaria di Lambrate. "Un gesto davvero molto importante per i giovani ricoverati e per i loro familiari, ma anche per tutta la comunità di Niguarda che da giorni, incessantemente e con assoluta professionalità, è impegnata in questa triste vicenda" le parole del presidente della Regione Lombardia, Attilio Fontana.