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Dopo un anno non esattamente entusiasmante dal punto di vista delle uscite (almeno da parte dei grandi editori), il 2026 sembra avere un piglio diverso nel settore dei videogiochi. Ne usciranno infatti di molto attesi come Resident Evil Requiem, Saros e Marvel’s Wolverine, oltre ovviamente a Grand Theft Auto VI, senza dubbio il gioco su cui ci sono le aspettative più alte.

Negli ultimi anni il costo di un videogioco ad alto profilo (quelli che in gergo vengono chiamati “tripla A”) è enormemente aumentato, e questo ha fatto aumentare anche la possibilità di rinvii, perché i grandi editori spesso non sono più in grado di assorbire un eventuale insuccesso commerciale.

Per cercare di minimizzare al massimo questo rischio gli editori posticipano con più facilità un gioco anche se ha già una data di uscita, così da dare modo agli sviluppatori di poterci lavorare per più tempo e consegnare un prodotto più rifinito. Oppure scelgono di annunciare un gioco nuovo solo quando sono ragionevolmente convinti di essere alla fine dello sviluppo o comunque soddisfatti del loro lavoro: è per questo che ultimamente anche giochi di alto profilo, un tempo annunciati qualche anno prima della loro uscita, escono spesso dopo pochi mesi o nel corso dello stesso anno dell’annuncio.