Donald Trump e il suo team stanno valutando diverse opzioni per l'acquisizione della Groenlandia e l'utilizzo delle forze armate Usa a tal fine è "sempre un'opzione", ha dichiarato la Casa Bianca alla Reuters, che lo riporta sul proprio sito.
"Il presidente Trump ha chiarito che l'acquisizione della Groenlandia è una priorità di sicurezza nazionale per gli Stati Uniti ed è fondamentale per scoraggiare i nostri avversari nella regione artica. Il presidente e il suo team stanno discutendo diverse opzioni per perseguire questo importante obiettivo di politica estera e, naturalmente, l'utilizzo delle forze armate statunitensi è sempre un'opzione a disposizione del comandante in capo", ha affermato la Casa Bianca in una dichiarazione in risposta alle domande di Reuters.
Il punto di Cristina Ferulli
I principali leader europei, da Macron a Meloni, da Merz a Starmer, prendono posizione e, dopo la timida reazione dell'Unione europea, respingono le mire degli Stati Uniti sulla Groenlandia nel timore che, dopo il Venezuela, Donald Trump decida di usare la forza anche per prendere il paese artico. "Il Regno di Danimarca, compresa la Groenlandia, fa parte della Nato. La sicurezza nell'Artico deve quindi essere garantita collettivamente, in collaborazione con gli alleati della Nato, compresi gli Stati Uniti", sostengono i leader europei rispondendo proprio al punto sostenuto dal tycoon che gli Usa "hanno bisogno" dell'intera isola per ragioni di sicurezza nazionale.














