I retreat maschili riscrivono le regole del benessere maschile attraverso percorsi di benessere emotivo pensati per uomini in cerca di equilibrio, forza e autenticità
di Stefania Medetti
Cambiano le “regole” della mascolinità e con esse anche il modo in cui gli uomini si avvicinano al wellness. Archiviato il mito del maschio Alfa, cresce il desiderio di autenticità: sempre più uomini, infatti, prendono le distanze da modelli che richiedono di mostrarsi forti, controllati e invincibili. In questo scenario, i retreat evolvono in percorsi di rigenerazione non solo fisica, ma anche interiore, di riscoperta di sé, attraverso esperienze che aprono a una nuova idea dell’uomo, capace di accogliere e valorizzare anche la propria vulnerabilità. “Oggi gli uomini vedono il benessere come una componente strategica della salute a lungo termine, delle performance cognitive e della resilienza nella leadership”, commenta il dottor Harry F. König, fondatore e head di Brenners Medical Care Center presso Brenners Park-Hotel & Spa di Baden Baden, lo storico hotel della città termale tornato a nuovo splendore dopo un lungo restyling. E aggiunge: “Le priorità più comuni riguardano la gestione dello stress, l’ottimizzazione cardiovascolare e metabolica, la salute muscolo-scheletrica e il recupero da sovraccarichi cronici”.







