Un giornalista italiano che collabora con la Cnn, il 35enne brianzolo Stefano Pozzebon, è stato fermato ed espulso dal Venezuela al suo arrivo lunedì all'aeroporto di Caracas. Secondo quando si apprende da fonti qualificate, Pozzebon è stato bloccato per ore e poi imbarcato su un volo per la Colombia ed espulso.

Sempre secondo quanto si apprende, Pozzebon avrebbe un permesso di residenza in Venezuela dove era già stato nel mese di dicembre.

Sul suo profilo Instagram due giorni fa ha pubblicato un recente lavoro in cui analizza gli anni di scontri tra Stati Uniti e Venezuela che hanno portato all’arresto di Maduro. Ed è di oggi l’articolo pubblicato su Periodico Italiano in cui in un’intervista Pozzebon dice che «Stanno strangolando il Venezuela».

«L’attuale Governo di Caracas viene “bocciato”, prima di tutto, sul piano economico. Il Paese soffre di una tragica mancanza di medicine, generi alimentari e beni di prima necessità. A questa situazione, il Governo non sembra in grado di porre rimedio. Ora, di fronte a chi gli chiede di fare un passo indietro, il presidente Maduro ha accentuato misure autoritarie contro il dissenso politico, arrivando a proporre una modifica della Costituzione e un amplissimo uso dei Tribunali militari per imputazioni civili. Essenzialmente, vi è un’autista che i passeggeri non ritengono in grado di guidare, ma che non vuole lasciare il volante», ha detto il giornalista nell’intervista.