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Revocata ai due la licenza di un altro bistrot a Crans. Il video choc: la pericolosità della schiuma era nota
"Faites gaffes à la mousses!". Occhio alla schiuma! È l'avviso che alcuni camerieri davano ai partecipanti al veglione del Capodanno 2020 a Le Constellation, il locale di Crans Montana nel quale all'1,30 del 1° gennaio scorso sono morte 40 persone, per lo più giovanissimi, dopo l'incendio provocato dallo stesso materiale. Il concitato avvertimento si ascolta in un video diffuso ieri dalla tv svizzera romanda Rts e girato sei anni fa in una situazione simile a quella di qualche giorno fa. La dimostrazione che il rischio di infiammabilità del materiale fonoassorbente che ricopriva il controsoffitto era ben noto a chi lavorava nel locale.
Un dettaglio importante, che sembra aggravare la posizione dei titolari del locale, i francesi Jacques e Jessica Moretti, indagati ma non arrestati perché non considerati a rischio fuga. Così come un'altra circostanza rivelata dall'emittente. I due avevano inoltrato il 19 dicembre 2025 una richiesta di permesso per ingrandire la veranda coperta del locale "al fine di accogliere ancora più clienti", che avrebbe inoltre previsto la soppressione di una porta di uscita laterale. I lavori di ampliamento sarebbero dovuti partire nel 2026 e dimostrerebbero l'intenzione dei titolari di aumentare i propri profitti in spregio della sicurezza collettiva.








