La salma della figlia in un'isola delle Canarie e l'incertezza sugli esiti dell'autopsia che potrebbe spiegare le cause della morte, appesantiscono dolore e sconforto di Lucia Brogi, 72 anni, madre di Letizia Ciampi, 47 anni, deceduta in vacanza alle Canarie, in circostanze da chiarire. "Mia figlia non aveva patologie, voglio sapere perché è morta. Sto aspettando l'esito dell'autopsia, poi aspetto lei, che la riportino in Italia", dice la madre dalla sua casa a Reggello (Firenze), località San Donato in Fronzano. Letizia era l'unica figlia.
"Doveva stare via cinque giorni, ci sentivamo sempre per videochiamata, l'ultima è stata il 31 dicembre, era partita da Pisa quando è atterrata, verso le 10, mi ha chiamato, poi non l'ho più sentita", ricostruisce l'anziana donna. "E' così - prosegue - che ho intuito, sentivo che c'era qualcosa di brutto", infatti "due giorni dopo l'hanno trovata morta". Al momento pare un decesso per una diagnosi sbagliata, probabile caso di malasanità nell'Atlantico, in terra spagnola. Per due volte la 47enne, che faceva l'agente di commercio, è andata al pronto soccorso di Fuerteventura lamentando dolori al torace e difficoltà respiratorie. I medici l'avrebbero dimessa consigliandola di curarsi al rientro in Italia. Adesso c'è il sospetto di un edema polmonare non diagnosticato e curato ma sono illazioni allo stato dei fatti. "Ora vogliamo sapere perché Letizia è morta e non è stata curata. Dal consolato mi dicono che ci vorrà tempo, sono cose per cui ci vuole il tempo che serve", prosegue Lucia Brogi assistita dai familiari e dai parenti. Hanno già contattato dei legali. "Letizia faceva tanti viaggi, era abituata - continua la madre - Era sana, non prendeva farmaci, aveva avuto un intervento l'anno scorso ma era andato bene e senza conseguenze. In famiglia non ci risulta che avesse qualche patologia". L'ultimo saluto con la figlia era stato a Natale.








