Da 12 giorni il Cas di Vaccamozzi, nel Comune di Erbezzo (Verona), è senza riscaldamento.

Lo denuncia l'Osservatorio Migranti di Verona, che sottolinea la gravità della situazione per i 60 ospiti e un operatore del Centro di accoglienza, "che si trova a 1.100 metri di altitudine, con temperature che di notte scendono a 6 gradi sotto zero" ha evidenziato nella nota Daniele Todesco dell'Osservatorio.

"La causa del mancato funzionamento del riscaldamento - ha aggiunto - sarebbe dovuta alla mancanza di gasolio con cui l'impianto funziona.

La fornitura del gasolio nel Cas demaniale di Erbezzo è competenza con costo a carico della Prefettura". Il caso è già stato segnalato al prefetto di Verona, Demetrio Martino, al sindaco di Erbezzo, Alessio Leso, e al Garante regionale dei diritti della persona. "Si tratta di un'evidente azione discriminante - viene sottolineato nella nota -. Le persone ospitate sono tutte con profili giuridici fragili e quindi facilmente ricattabili e per questo l'accoglienza dovrebbe essere rigorosamente più rispettosa".

L'Osservatorio Migranti, che da anni sostiene che il Cas di Vaccamozzi debba essere chiuso, sollecita una soluzione rapida e l'individuazione di eventuali responsabilità.