Igestori del locale Le Constellation, teatro della dramma di Capodanno a Crans-Montana (Vallese), avevano inoltrato alla fine del 2025 una richiesta di permesso per ingrandire la veranda coperta, che avrebbe inoltre previsto la soppressione di una porta.

Lo afferma oggi la Radiotelevisione svizzera Romanda RTS.

Un mese prima della tragedia - si legge sul sito della RTS - il gestore del bar Le Constellation ha presentato una domanda di autorizzazione edilizia per il locale "per ampliare la veranda coperta al fine di accogliere ancora più clienti. Voleva anche rimuovere un'uscita laterale della veranda", secondo le informazioni della trasmissione della RTS Mise au Point. La domanda d'autorizzazone porta la data del 19 dicembre 2025.

"I lavori di ampliamento dovevano iniziare solo nel 2026. Tali modifiche, se introdotte, avrebbero potuto rendere ancora più grave le conseguenze del rogo, osservano i media svizzeri. Nell'ambito della richiesta - aggiunge la RTS - sono "visibili vecchi piani dell'edificio. Si vede in particolare la porta interna del bar. Misura 1,5 metri, con un'apertura non conforme. La porta deve aprirsi nella direzione di fuga, cosa che non figura sul piano. Anche la porta della veranda si apre nella direzione sbagliata, verso l'interno", si legge sul sito.