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Ultimo aggiornamento: 13:07

Ancora un esonero in casa Manchester United, ancora una volta l’allenatore paga i risultati disastrosi degli ultimi anni. Questa volta è il turno di Ruben Amorim, allenatore portoghese esonerato dal club inglese dopo il pareggio in casa del Leeds per 1-1. Alla base della decisione ci sono sicuramente i risultati negativi degli ultimi mesi, ma soprattutto il duro sfogo del tecnico nella giornata di domenica, dopo la partita sul campo del Leeds.

“Io sono venuto qui per fare il manager del Manchester United, non semplicemente l’allenatore – aveva dichiarato ai giornalisti a Elland Road -. Voglio che questo punto sia chiaro, e che si sappia che sarà così per i prossimi 18 mesi o fino a quando la dirigenza non deciderà di cambiare”. Detto, fatto: dopo il palese duro attacco alla dirigenza, la stessa ha deciso per l’esonero ufficiale già nella mattinata di lunedì.

“Con il Manchester United al sesto posto in Premier League, la dirigenza del club ha deciso, a malincuore, che è giunto il momento di cambiare. Il club desidera ringraziare Ruben per il suo contributo al club e gli augura il meglio per il futuro. Mercoledì Darren Fletcher guiderà la squadra contro il Burnley”. Un comunicato freddo, secco. A dimostrazione del fatto che i rapporti tra il tecnico e il club non sono proprio idilliaci.