ROMA – Gli investimenti finanziari appaiono molto rischiosi dopo la lunga corsa di questi anni? C’è il timore di perdere il posto di lavoro a causa della rivoluzione legata all’intelligenza artificiale? L’inizio di un nuovo anno porta spesso con sé riflessioni e programmazioni, così può essere utile capire se e in quali condizioni percorrere la strada del cosiddetto “house flipping”. In sostanza acquistare un immobile e ristrutturarlo per poi puntare a rivenderlo con profitto. “In un contesto caratterizzato da una forte scarsità di nuova offerta, la domanda si è progressivamente spostata verso immobili ristrutturati, generando un effetto a catena anche sul segmento degli immobili da ristrutturare”, commenta Lorenzo Berardocco, responsabile ufficio studi di Wikicasa. “A questo si aggiunge un cambiamento strutturale: l’immobile non è più visto solo come bene d’uso, ma sempre più come asset su cui costruire strategie di valorizzazione e rendimento nel tempo”.“L’house flipping, che inizia a prendere piede anche in Italia, può offrire rendimenti tra il 20 e il 30%, a patto che la strategia sia ben gestita”, spiega Gianluca Marchegiani, ceo di Professione Casa.

I criteri per scegliere l’immobile giusto