Le ricerche dei dispersi della strage di Crans-Montana passano anche attraverso i social.

Sin dalle prime ore dopo il tragico incendio, che ha provocato 40 morti e oltre 100 feriti, la rete è stata utilizzata da parenti e amici per cercare e condividere notizie.

Su Instagram è nata la pagina Cransmontana.avisderecherche che conta oltre 67 mila follower: una sorta di 'bacheca' digitale in cui compaiono foto e appelli per i giovanissimi che quella notte erano al Costellation. "L'obiettivo di questa pagina - spiegano i gestori - è raccogliere avvisi di persone scomparse" e cercare di garantire uno strumento utile a chi è impegnato sul campo. I gestori del profilo social offrono alloggi ai familiari delle vittime e sono molti gli utenti nei messaggi che si dicono pronto ad ospitarli. Il primo post risale a tre giorni fa, le foto di Leonard e Noemi, due ragazzi risultati tra i dispersi. Nei giorni a seguire sulla pagina sono state pubblicate altre foto di giovani, in alcuni casi compare la descrizione di 15enni che avevano deciso di trascorrere la notte di Capodanno nel locale. L'ultimo post di alcune ore fa. "Il desiderio di sapere è umano - si legge -. L'attesa è snervante ma alcune storie richiedono più delle parole, richiedono tempo. Silenzio e tanto rispetto".