“I colossi del Web blocchino le ricostruzioni diffamatorie fatte da Corona su Alfonso Signorini. Infangano la sua reputazione”, così nelle scorse ore gli avvocati del conduttore e giornalista. La richiesta dei legali di Signorini parte da argomentazione netta: la diffusione di chat e messaggi privati del giornalista sono di “provenienza illecita” e hanno contribuito ad infangare la sua “onorabilità” e la sua “reputazione”.

Per questo chiedono ai giganti del web di bloccare ed oscurare le ricostruzioni fatte da Fabrizio Corona su YouTube e rimbalzate con un clamoroso “effetto valanga” sui social.

Immediata la risposta di Corona sempre sulle story su Instagram: “Alfonso Signorini è indagato perché i magistrati hanno in mano documenti importanti e non perché è un atto dovuto. Gli avvocati, non capaci, di Signorini continuano a non capire che il problema non sono le puntate di “Falsissimo” che non bloccheranno mai (noi facciamo informazione al contrario di Mediaset e Mentana) ma i molteplici reati che ha commesso il loro assistito da quando è diventato direttore di Chi e conduttore del Grande Fratello”.

Poi ha specificato: “Reati con prove e documenti che vi racconteremo nell’episodio 21 parte tre nuova in uscita a gennaio. Trattative non ne facciamo”.