Fabrizio Corona oggi, 22 gennaio, si è presentato al Palazzo di Giustizia di Milano con il suo avvocato Chiesa, dopo il ricorso presentato dai legali di Alfonso Signorini, avvocati Daniela Missaglia e Domenico Aiello, per bloccare la nuova puntata di “Falsissimo”, attesa per il 26 gennaio e “rimuovere i contenuti già diffusi”. Il giudice “mi ha invitato a uscire dall’aula e ho fatto un sorrisetto tra me e me”, ha confidato ai giornalisti uscendo dal Tribunale. “Io ho imparato a comportarmi. – ha affermato – Il sorrisetto l’ho fatto perché l’avvocato Aiello, lo vedo che difende ‘Tir’ – truffa imbrogli e raggiri – e Venditti. Quando lo vedo in televisione mi fa ridere, vedrò dal vivo, mi ha fatto un pò ridere, appena ha dichiarato due robe, secondo me in legalese e sbagliate”.

“Esiste la libertà di stampa e andrò avanti come ho sempre fatto – ha dichiarato l’ex re dei paparazzi – quale è il problema di guadagnare? È una vendetta mirata? No. Ho un motivo per cui sono andato contro Signorini? No. Ho detto qualcosa di sbagliato? No, io ho fatto un’indagine. Dei processi non ho paura, tutti i processi di diffamazione li vinco”.

E ancora: “Non abbiamo paura se dovessero darci qualche interdizione o l’arresto, sono vent’anni che combattiamo e la legge la conosciamo. Se ci sarà da difenderci à la guerre comme à la guerre, come facciamo da vent’anni”. Nell’atto della difesa si dice “che all’interno della puntata, io ho diffamato gravemente Signorini senza alcun elemento probatorio. Come puoi scriverlo? Ci sono delle chat clamorose, degli audio clamorosi, delle fotografie clamorose, delle dichiarazioni e una denuncia…E non c’è un quadro probatorio?” aggiunge, ribadendo che contro il direttore editoriale della rivista “Chi” ci sarebbe una nuova denuncia di un uomo di Erba (Como). “Per me ci sono persone che sono state sentite e hanno smesso di parlare” dice ancora.