Il board di Mps «ritiene opportuno proporre l'introduzione nello statuto della banca della facoltà del cda di presentare una propria lista, in coerenza con lo statuto di altre primarie banche quotate italiane, quale elemento di maggiore flessibilità del meccanismo di elezione» del board stesso. E' quanto riporta la relazione del cda nella relazione ai soci in vista dell'assemblea del 4 febbraio chiamata a votare alcune modifiche allo statuto.

Per quanto riguarda la lista del cda, la proposta è coerente con le indicazioni fornite al riguardo dalla Bce e tiene conto anche delle variazioni alla compagine azionaria dell'istituto, che hanno comportato il venir meno del controllo da parte del Ministero dell'Economia e delle Finanze.