Mps ha approvato il regolamento per la lista del consiglio di amministrazione, con quella che l’Ansa definisce «una soluzione di compromesso» e che consentirà all’amministratore delegato, Luigi Lovaglio, di partecipare «alle decisioni» del consiglio sulla lista, sulla quale sarà ammesso a votare al pari di «tutti gli amministratori», ma che lo escluderà invece, riporta sempre l’Ansa, dal processo di selezione dei candidati.

Le consultazioni con i grandi soci, con l'obiettivo di garantirne il coinvolgimento, raccoglierne le indicazioni e assicurarne la rappresentatività, ricostruisce ancora l’Ansa, saranno così condotte dal presidente, Nicola Maione, in linea con una prassi diffusa a livello societario e coerentemente all’obiettivo di tutelare la credibilità del processo ed evitare di esporre la banca a potenziali contestazioni, alla luce del fatto che il banchiere e i suoi principali azionisti sono coinvolti a Milano nell’inchiesta sul presunto concerto su Mediobanca.

Il testo del regolamento adottato, spiega una nota del Monte dei Paschi, è «coerente con la migliore prassi di mercato» e «assicura una adeguata formalizzazione delle regole di governance» garantendo «massima trasparenza» sulle «situazioni eventualmente rilevanti» e «consentendo a tutti gli amministratori in carica di partecipare alle decisioni» del cda. Il regolamento è stato adottato dal consiglio di amministrazione all’unanimità.