Mps ha fissato in un documento di 36 pagine, approvato dall’attuale Cda, gli «Orientamenti per gli azionisti relativi alla composizione quali-quantitativa» del nuovo organo di governo che sarà eletto nell'assemblea del prossimo 15 aprile. Secondo quanto riportato dall’Ansa, per il consiglio di amministrazione «si ritiene adeguata la presenza di un amministratore esecutivo e di 14 amministratori non esecutivi di cui almeno 11 indipendenti».

Per le liste dei candidati il consiglio di amministrazione ne prescrive la presentazione «almeno 25 giorni prima dell'assemblea» spiegando che «saranno pubblicate almeno 21 giorni prima» dei lavori. Tempi diversi, invece, nell'ipotesi in cui il consiglio di amministrazione intenda presentare una propria lista: in questo caso «sarà depositata e resa pubblica entro il quarantesimo giorno precedente la data dell'assemblea». Secondo gli attuali consiglieri il nuovo presidente e il nuovo amministratore della banca dovranno avere specifiche caratteristiche, dall'autorevolezza alla leadership, e aver maturato esperienze manageriali. Dovranno inoltre avere una «adeguata cultura internazionale, accompagnata dalla conoscenza delle lingue straniere, in particolar modo di quella inglese». «Bilanciare continuità e rinnovamento» sarà una delle caratteristiche principali che dovrà avere il nuovo cda di Mps.