VENEZIA - Saranno i fuochi d'artificio, in programma il giorno dell'Epifania, a chiudere il villaggio natalizio di Caorle. Lo spettacolo, che si svolgerà sulla spiaggia del Santuario della Madonna dell'Angelo, farà calare il sipario su un mese di eventi che hanno animato la località balneare, con ospiti italiani e stranieri. Su tutti, per la maggiore, austriaci e tedeschi, che in questo periodo hanno pernottato, in media, tra le due e le 4 notti. Quindi le migliaia di pendolari del Nordest che hanno raggiunto la spiaggia di Caorle beneficiando della vicinanza alla passeggiata fronte mare e del meteo, praticamente sempre clemente tranne la Vigilia di Natale. Per un bilancio definitivo della kermesse bisognerà attendere i prossimi giorni, ma per gli organizzatori è stato superato, dall'apertura, il mezzo milione di visitatori. Andando quindi oltre i numeri dello scorso anno grazie a un percorso che raggiunge quasi 2 chilometri, punteggiato da quasi un centinaio di casette e capanne: numeri che lo rendono il villaggio natalizio tra i più grandi e complessi d'Italia. L'ultimo week-end continua nel segno delle varie attrazioni a disposizione del pubblico. Oggi torna il doppio appuntamento con il Conte VonTok (14.30 e 16), mentre domani, vigilia dell'Epifania, i Nonsochì accolgono la Befana alle 15. La chiusura ufficiale, il 6 gennaio, propone ancora le attrazioni principali dalle 14 alle 18 e, alle 16, il concerto live dei Caramel in piazza Matteotti con a seguire lo spettacolo pirotecnico alle ore 19 a chiusura dei festeggiamenti. La novità 2025 è stato il villaggio "Chinonsò", ispirato al celebre personaggio di Dr. Seuss: grandi e piccoli hanno potuto immergersi in un mondo rovesciato e ironico, fatto di installazioni, performance teatrali, case colorate e attività dedicate alle famiglie. Un'ambientazione che ha trasformato le calli in un vero set cinematografico a cielo aperto, animato dai pungenti monologhi del Grinch e dalle sue incursioni.