Passeggeri stesi a terra per tutta la notte fra i banchi del check-in, accampati nei pressi dei rulli per il ritiro dei bagagli e assembrati sotto i monitor dei voli, in attesa di informazioni: dalle 18 di ieri l’aeroporto bergamasco di Orio al Serio si è di fatto bloccato, creando disagi a migliaia di persone che in questi giorni di festa erano in partenza per le più varie località.
Colpa, spiegano da Sacbo (Società per l’aeroporto civile di Bergamo Orio al Serio, che gestisce lo scalo), di un “problema tecnico al sistema di avvicinamento strumentale Enav (Ente nazionale assistenza al volo, ndr), generatosi poco prima delle ore 18 e risolto intorno alla mezzanotte, combinato alle contestuali condizioni di bassa visibilità in pista”.Nella serata di ieri, infatti, sulla Bergamasca, come su gran parte della Lombardia, è calata la nebbia: “Questo ha comportato la riduzione della capacità operativa e il mancato arrivo di una serie di voli. Di quelli programmati nella fascia oraria interessata, 34 sono stati dirottati su altri scali, 21 cancellati e otto ritardati e rischedulati nella mattinata di domenica 4 gennaio – si legge ancora nella nota diramata dalla società aeroportuale – Di conseguenza, risultano cancellati 26 voli previsti in partenza, mentre sei sono stati operati da altri scali e altri sette riprogrammati nella giornata di domenica 4 gennaio”.







