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20 SETTEMBRE 2025
Ultimo aggiornamento: 12:50
Un attacco informatico che ha preso di mira un fornitore di software per i sistemi di check-in e imbarco sta causando il blocco delle operazioni in diversi, importanti aeroporti del continente, scatenando una catena di ritardi e cancellazioni. Secondo quanto riferisce la Bbc, circa 100 voli diretti o in partenza dall’aeroporto di Londra Heathrow, il più trafficato d’Europa, hanno subito ritardi, a Bruxelles sono finora circa 70, a Berlino 15. Secondo quanto riportato dal quotidiano britannico The Independent, l’attacco ha reso inutilizzabili i sistemi automatizzati, costringendo il personale di terra a tornare alle lente e macchinose procedure manuali sia per il check-in dei passeggeri e dei bagagli, sia per le operazioni di imbarco. Una situazione che sta generando lunghe code e notevoli disagi.
Tra gli scali più colpiti c’è quello di Bruxelles, che in una nota ufficiale ha avvertito i passeggeri della gravità della situazione: “Ciò avrà un impatto notevole sul programma dei voli e purtroppo causerà ritardi e cancellazioni di voli“, si legge sul sito web dell’aeroporto. Al momento sono stati cancellati dieci voli, anche se per quattro i passeggeri sono stati riprotetti. Si registrano diversi ritardi negli altri voli: è quanto apprende l’Ansa da un portavoce dello scalo, che non sa prevedere quando le operazioni di check-in riprenderanno regolarmente. Il cyberattacco “riguarda un fornitore esterno del servizio che opera con diversi aeroporti europei”, precisa. Da Brussels Airlines si apprende che nessuno dei voli della compagnia è tra quelli cancellati.










