Roma, 3 gen. (askanews) – L’ultimo intervento militare degli Stati Uniti in America latina, prima dell’attacco lanciato oggi in Venezuela con la cattura del suo presidente Nicolas Maduro, risale al 1989, quando le truppe Usa intervennero a Panama per deporre il generale Manuel Noriega, ex collaboratore dei servizi segreti americani, ricercato dalla giustizia americana.
Di seguito i principali interventi Usa: 1954 – GUATEMALA Il 27 giugno 1954, il colonnello Jacobo Arbenz Guzman, presidente del Guatemala, viene rovesciato da mercenari addestrati e finanziati da Washington, dopo una riforma agraria che minacciava gli interessi dell’azienda americana United Fruit Corporation (futura Chiquita Brands). Nel 2003, gli Stati Uniti hanno ammesso nella loro storia ufficiale il ruolo svolto dalla Cia nel colpo di stato, in nome della lotta al comunismo.
1961 – CUBA Fidel Castro rovescia nel 1959 Fulgencio Batista. Tra il 15 e il 19 aprile 1961, 1.400 militari anticastristi, addestrati e finanziati dalla Cia, tentano di sbarcare alla Baia dei Porci, a 250 chilometri dall’Avana, senza successo.
1965 – REPUBBLICA DOMINICANA Gli Stati Uniti inviano marines e paracadutisti a Santo Domingo per reprimere una rivolta a sostegno di Juan Bosch, il presidente di sinistra rovesciato dai generali nel 1963. Washington cita il timore di una “seconda Cuba”, favorendo l’insediamento di un un governo allineato a washington.










