SANTA MARIA DI SALA - Uniti nella vita, così nella morte: un amore così grande da non poter stare separati, un tragico destino che ha colpito una coppia di Caltana di Santa Maria di Sala e travolto come uno tsunami l'unica figlia Chiara, a cavallo fra la fine del 2025 e l'inizio del nuovo anno. Una coppia che si è amata fino all'ultimo giorno, e che non ha voluto spezzare questo legame fortissimo neanche dopo l'ultimo respiro. Loro sono i salesi Luigi Carraro e Carla Caniato, marito e moglie, scomparsi a sole 48 ore l'uno dall'altra.
Lui è il 77enne deceduto uscendo di strada la sera di martedì 30 dicembre in via Volpin, a cavallo fra i comuni di Mirano e Pianiga: un brutto incidente, che aveva tenuto a lungo impegnati i vigili del fuoco e le forze dell'ordine, senza che potessero però fare nulla per lo sfortunato uomo. Lei è la moglie Carla, 85 anni, che lo stesso giorno la famiglia aveva da poco accompagnato, dandole l'estremo saluto, all'hospice San Marco di Mestre: la donna era giunta ormai alla fine del percorso di malattia che se l'è portata via la notte del 2 gennaio. Non sono state chiarite le dinamiche dell'incidente che ha coinvolto Luigi martedì sera, mentre percorreva il rettilineo di via Volpin tornando a casa, ma il nullaosta dell'autorità giudiziaria è arrivato ieri mattina, quasi in concomitanza con la notizia del decesso dell'amata moglie.









