"Caracas è sotto bombardamento in questo momento.

Allertate il mondo: il Venezuela è stato attaccato! Stanno bombardando con missili. L'Organizzazione degli Stati americani e l'Onu devono incontrarsi immediatamente". Lo scrive il presidente della Colombia Gustavo Petro su X.

Cuba si schiera apertamente a fianco del presidente de facto Nicolás Maduro Moro, suo principale alleato regionale, condannando l'azione militare degli Stati Uniti contro il Venezuela. A prendere posizione è stato il ministro degli Esteri dell'Avana, Bruno Rodríguez, che ha denunciato quello che ha definito un "attacco criminale" di Washington, sollecitando una reazione "urgente" della comunità internazionale.

In un messaggio pubblicato sul suo account ufficiale su X, Rodríguez ha affermato che Cuba "denuncia e chiede un'immediata risposta internazionale contro l'aggressione degli Stati Uniti al Venezuela", sostenendo che la cosiddetta "Zona di pace" dell'America Latina e dei Caraibi sia stata "brutalmente assaltata". Il capo della diplomazia cubana ha parlato di "terrorismo di Stato" contro il "coraggioso popolo venezuelano" e contro la "Nostra America", richiamando la retorica storica dell'alleanza tra L'Avana e Caracas. Il messaggio si conclude con lo slogan rivoluzionario "Patria o Morte, vinceremo!".