Non vuole morire come Gheddafi. Per questo vive nascosto in un bunker nella speranza di lasciare il Paese prima che sia troppo tardi. Ambienti informati sull’Iran descrivono così Ali Khamenei. A 86 anni, il leader supremo della Repubblica islamica è entrato forse nella fase più opaca del suo potere e cerca una via di fuga. Le proteste, giunte al sesto giorno, sono diventate le più grandi dal 2022, quando la 22enne Mahsa Amini fu uccisa mentre era in custodia della polizia. Il clima è forse più pesante, anche per via delle dichiarazioni del presidente degli Stati Uniti. E Khamenei non vuole finire trascinato fuori da un bunker, umiliato dalla folla, esposto come simbolo del crollo. Non vuole morire come Gheddafi o Saddam Hussein, appunto. Quindi, avrebbe lasciato il bunker nel quartiere di Lavizan, a nord-est di Teheran, dove si era rifugiato durante la guerra dei dodici giorni con Israele. Un luogo ormai troppo esposto e quindi poco sicuro.
Iran, Khamenei non vuole fare la fine di Gheddafi: è pronto a scappare in Bielorussia
Non vuole morire come Gheddafi. Per questo vive nascosto in un bunker nella speranza di lasciare il Paese prima che sia troppo tardi. Ambienti informa...







