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Parla Jacques Moretti dopo il rogo di Capodanno in Svizzera. La moglie è rimasta ferita. Oltre 40 morti, indagini su sicurezza e cause dell’incendio
"Non possiamo né dormire né mangiare, siamo in pessime condizioni". Con queste parole Jacques Moretti, uno dei proprietari del bar "Le Constellation" di Crans-Montana, ha rotto il silenzio affidandosi al quotidiano svizzero in lingua tedesca 20 Minuten. La moglie Jessica, rimasta ferita nell’incendio divampato durante la notte di Capodanno, è ancora sotto choc. Entrambi, cittadini francesi, hanno assicurato la piena collaborazione con le autorità elvetiche e sono stati ascoltati in qualità di testimoni, come confermato dalla procuratrice generale del Canton Vallese, Béatrice Pilloud. Al momento, ha precisato la magistrata, non risulta alcuna indagine penale aperta nei loro confronti. Moretti ha rifiutato un’intervista più ampia con la Tribune de Genève, spiegando di non sentirsi in condizioni psicofisiche adeguate. I proprietari hanno però ribadito che il locale era stato ispezionato più volte negli ultimi dieci anni e che, a suo dire, "tutto era conforme alle norme".









