I napoletani hanno sempre meno soldi da investire per lo shopping, la maggior parte dello stipendio è destinato al caro bollette e alle altre spese. Una crisi che peggiora ogni anno. Il bilancio in perdita nel 2025 spinge i commercianti a sperare in una ripresa con i saldi che partono oggi in tutta la regione. Sconti che andranno avanti per due mesi.
Per Confesercenti la spesa media durante i saldi è di 200 euro a persona, quasi cento in meno del nord Italia. Una stima che Confcommercio abbassa ancora di più, facendola scendere a 137 euro a testa. E un napoletano su due sta aspettando gli sconti della stagione invernale per rinnovare l’armadio. Ma non basta a recuperare il crollo degli acquisti secondo tutte le associazioni di categoria, seppure un contributo a fare salire gli incassi arriva dai turisti.
Calcola il 30 per cento in meno del 2025 Federconsumatori. "Secondo le nostre stime previsionali, quest'anno in Campania ci sarà l'ennesima contrazione di consumi durante il periodo dei saldi invernali: dai dati in nostro possesso, il budget di spesa previsto è di circa il 30% in meno rispetto allo scorso anno. Amaramente, dobbiamo anche prendere atto che tale trend negativo dei consumi non cambierà fin quando gli stipendi reali non verranno adeguati a un costo della vita ancora oggi in aumento". Lapidario il commento di Giovanni Berritto, presidente di Federconsumatori Campania APS. E’ Napoli che, come ogni anno, fa comunque da traino. Le stime sono di circa 380 milioni di spesa tra il capoluogo e la provincia, considerando anche quanto già speso nei ‘pre-saldi’. E dunque siamo a oltre il 60% del totale che verrà incassato in Campania. “Complessivamente si parla di 750 milioni di euro in tutta la regione”, prevede Confesercenti.













