L'Epifania "non solo le feste, ma tutti i soldi porta via".
Confcooperative rivede così il tradizionale proverbio del 6 gennaio stimando che la spesa complessiva per la Befana si attesterà sui 2,4 miliardi di euro (+100 milioni rispetto al 2025), tra break vacanzieri, calze e doni.
A fare i regali, stima ancora Confcooperative, saranno 2 italiani su 3, con differenze geografiche marcate. Al Sud dominano i giocattoli e crescono le scelte tech e interattive (62%). Al Centro tengono le tradizionali calze di dolciumi (42%). Al Nord l'abbigliamento conquista il 48% delle preferenze, col traino quest'anno dei saldi. Cresce significativamente, anche in virtù del "ponte", il turismo dell'Epifania: circa 8 milioni di italiani hanno scelto di partire, il 90% per destinazioni nazionali. Tornando ai piaceri della gola, la tradizione della calza resta più sentita nel Centro e nel Mezzogiorno, dove, secondo un sondaggio condotto da Ipsos per Confesercenti, la quota di chi prepara la calza sale rispettivamente al 71% e al 70%, contro il 61% del Nord:. La spesa complessiva stimata è pari a 64,05 euro in media. Ma pesano i rincari dei prodotti tipici, in primis dei prodotti a base di cioccolato che registrano, segnala Codacons, un rincaro medio del 9,1% rispetto allo scorso anno. Persino il famigerato carbone aumenta, del 3%, rileva l'Onf. - Osservatorio Nazionale Federconsumatori nel segnalare che a subire i maggiori rincari sono le calze della Befana già pronte (+14%), Da qui il boom delle calze "fai-da-te", in crescita rispetto allo scorso anno del 10% sottolinea l'Osservatorio dei supermercati 'Il Gigante'.










