Stai utilizzando Internet Eplorer: è un browser molto vecchio, non sicuro, e non più supportato neanche da Microsoft stessa, che l'ha creato.

Per favore utilizza un browser moderno come Edge, Firefox, Chrome o uno qualunque degli altri a disposizione gratuitamente.

Nuove regole per l’accesso ai servizi online: 6 euro l’anno al rinnovo, categorie protette e opzioni alternative per evitare la spesa

C’è una piccola soglia psicologica che segna il passaggio da servizio “dato per scontato” a servizio “da gestire”: quando arriva un prezzo. Ed è esattamente ciò che succede con PosteID-SPID, uno degli strumenti più usati per entrare nei portali della Pubblica Amministrazione e non solo. Dal 1° gennaio 2026 lo SPID di Poste cambia modello: non sparisce, non si trasforma in un prodotto premium, ma introduce un costo annuale legato al rinnovo. Una scelta che pesa perché riguarda un’infrastruttura che, per milioni di persone, è diventata un gesto automatico: apri l’app, confermi, accedi.

Il corrispettivo fissato da Poste è di 6,00 euro l’anno (IVA inclusa). Attenzione però a un dettaglio che evita equivoci: non si paga subito dal 1° gennaio in modo uniforme. Il costo scatta alla scadenza del primo anno dall’attivazionedell’identità digitale. In pratica, il primo anno resta gratuito, poi entra la quota annuale collegata al rinnovo.