Sarebbe partito tutto da una “fontanella” – una specie di candelina scintillante – attaccata al collo di una bottiglia e inavvertitamente posizionata forse troppo vicino ai pannelli fonoassorbenti posti sul controsoffitto del locale, che avrebbero preso fuoco rapidamente. Sarebbe questa una delle prime ipotesi degli investigatori sul drammatico incendio che ha devastato “Le Constellation”, noto disco-bar di Crans Montana, in Svizzera, durante il quale hanno perso la vita almeno 47 persone, forse quasi tutte giovanissime, che stavano festeggiando il Capodanno.
“È stato un incidente”, ha precisato Frederic Gisler, comandante della polizia cantonale del Vallese, che avrebbe quindi escluso “qualsiasi atto doloso”, riporta il portale informativo svizzero “Ticinonline”. Al momento sono ancora in corso le indagini da parte delle autorità competenti, che stanno tentando di ricostruire che cosa abbia scatenato l’incendio e di capire se eventualmente quella tragedia potesse essere evitata.
Secondo quanto riporta Tgcom24, i rilievi tecnici si starebbero concentrando in particolare sui pannelli fonoassorbenti presenti sul tetto del locale. È da lì che potrebbe essere partito l’incendio. Una ricostruzione che sembrerebbe essere confermata da diversi video e foto circolate online nelle ultime ore, nelle quali si vede proprio uno dei pannelli prendere fuoco prima che si generasse il caos all’interno della sala.













