Durante il periodo natalizio, non ancora concluso, con le grandi tavolate, è facile bere quel bicchiere di troppo che porta ad un tasso alcolemico nel sangue superiore al valore consentito di 0,5 g/l, ed incorrere in sanzioni pesanti alla guida.

Per i neopatentati c'è tolleranza zero per i primi 3 anni e, di conseguenza, a loro non è concesso di mettersi al volante nemmeno dopo un solo brindisi alcolico.

Tornando ai guidatori più esperti, con un tasso alcolemico tra 0,5 e 0,8 g/l le sanzioni sono comprese tra 573 e 2.170 euro ed è prevista la sospensione della patente per un periodo da 3 a 6 mesi. Ma le multe crescono in maniera esponenziale parallelamente con l'aumento della concentrazione di alcol nel sangue e possono arrivare fino a 6.000 euro quando si supera il valore di 1,5 g/l, un quantitativo che comporta anche una detenzione da 6 mesi ad un anno e la sospensione della patente da un minimo di 1 anno fino ad un periodo di 2 anni.

Dallo scorso mese di luglio, inoltre, chi varca la soglia degli 0,8 g/l ed è già stato condannato in via definitiva per aver superato il limite potrebbe essere obbligato a montare l'alcolock, apparecchio che evita l'avviamento del veicolo se la concentrazione di alcol non è pari a zero mg/ml, per i due anni successivi alla sospensione della patente. Un periodo che sale a tre anni se si tocca 1,5 g/l. Il dispositivo comporta una spesa d'istallazione di circa 2.000 euro a carico dell'automobilista.