Caricamento player
Nella notte di Capodanno almeno 40 persone sono morte in un incendio divampato in un locale di Crans-Montana, nota zona sciistica del canton Vallese, in Svizzera. Sono almeno 115 le persone ferite, ricoverate in gravi condizioni negli ospedali. La polizia ha detto che servirà molto tempo per identificare le persone morte. Nel locale, che si chiama Le Constellation, era in corso una serata di festeggiamento per Capodanno, ma non si sa quante persone ci fossero dentro, né quale fosse la capacità massima consentita dalla legge. Il presidente della Confederazione svizzera Guy Parmelin ha definito l’incendio «una delle peggiori tragedie del nostro paese».
Nell’incendio sono coinvolte persone di diverse nazionalità. Il ministero degli Esteri italiano ha detto che si stanno cercando notizie di 6 persone italiane, e che altre 13 sono ricoverate in ospedale, tra la Svizzera e Milano.
Inizialmente la polizia aveva detto che l’incendio era stato causato da un’esplosione, avvenuta intorno all’1:30 nel seminterrato del locale. Sembra invece che l’esplosione sia la conseguenza, e non la causa, dell’incendio. In una conferenza stampa la procuratrice generale del canton Vallese Beatrice Pilloud ha escluso che siano stati causati da un attentato.










