ISan Antonio Spurs hanno chiuso il 2025 Nba con una super vittoria sui New York Knicks (134-132), grazie in gran parte ai 31 punti di Victor Wembanyama, che ha fatto vivere però attimi di paura perché ha lasciato il campo dolorante.
Il campione francese, rientrato da un infortunio al polpaccio sinistro a metà dicembre dopo un mese di assenza, è caduto goffamente dopo un rimbalzo nel quarto quarto, ma ha subito rassicurato sulle sue condizioni.
"E' solo un'iperestensione. Dovrebbe essere di poco conto -, ha detto Wembanyama -. Mi aspetto di essere in campo per la prossima partita" domani contro gli Indiana Pacers.
Prima dello stop il francese aveva messo a segno 31 punti e 13 rimbalzi in 24 minuti: ma la star degli Spurs è stato Julian Champagnie, con 36 punti, il massimo della sua carrier.
Altra grande prestazione per Stephen Curry che con 26 punti ha spinto Golden State alla vittoria sugli Hornets per 132-125; nella sua Charlotte il campione 38enne ha ricevuto un caloroso benvenuto dai quasi 20.000 tifosi. E non si fermano i campioni in carica di Oklahoma City: i Thunder leader della Western Conference hanno travolto Portland 124-95 grazie ai 30 punti di Shai Gilgeous-Alexander.








