Una prestazione stellare di Stephen Curry trascina gli Warriors al successo su San Antonio.

24 ore dopo il suo ritorno in campo, la star di Golden State si prende i riflettori segnando 46 punti che valgono la sorprendente vittoria 125-120 contro gli Spurs: il campione 37enne ha fatto la differenza nel terzo quarto, segnando 22 punti e permettendo alla sua squadra di rimontare 16 punti e mantenere il vantaggio fino alla sirena finale (grande contributo anche da un Jimmy Butler da 28 punti). Battuta d'arresto per San Antonio a cui non basta Wembanyama che chiude con 31 punti, 10 rimbalzi, 15 assist).

Continua il dominio di Oklahoma nella Western Conference: i Thunder hanno travolto anche i Lakers (121-92), guidati sempre da Shai Gilgeous-Alexander che chiude con 30 punti e nove assist. Luka Doncic, la superstar slovena del quintetto di Los Angeles, non è andato oltre 19 punti in 33 minuti di gioco.

Orlando ha fermato i New York Knicks 124-107, nonostante l'uscita anticipata di Paolo Banchero, infortunatosi all'inguine nel secondo quarto. Nel giorno del suo 23/o compleanno, l'ala dei Magic, prima scelta del draft 2022, ha comunque potuto festeggiare una vittoria guidata da Franz Wagner (28 punti, nove rimbalzi) e Desmond Bane (22). Per i Knicks, Jalen Brunson (31 punti) ha riacceso brevemente le speranze prima di lasciare il campo a sua volta per un infortunio alla gamba.