Ha perso tre dita per l'esplosione di un petardo. Viene soccorso all'ospedale Pellegrini di Napoli ma, dopo le dimissioni, accende un altro fuoco pirotecnico e si ferisce al volto e all'occhio. È la storia di uno dei 57 feriti che si sono registrati tra Napoli e provincia durante i festeggiamenti di Capodanno. Secondo quanto ricostruito dai carabinieri, 'protagonista' della storia è stato un 24enne di Roma. Per due volte è stato soccorso all'ospedale napoletano per aver esploso botti nonostante già si fosse ferito.
A Vieste, invece, un ragazzo di 17 anni ha perso una mano per l'esplosione di un petardo durante i festeggiamenti per Capodanno. Il 17enne è stato soccorso e trasportato in elisoccorso all'ospedale Casa Sollievo della Sofferenza di San Giovanni Rotondo dove è stato ricoverato. È il ferito più grave ma non l'unico in provincia di Foggia dove, sempre a Vieste un bambino di 10 anni ha riportato escoriazioni alle dita di una mano e a una gamba, ed è stato medicato e dimesso. A Foggia, un 15enne, poco dopo la mezzanotte, a causa dell'esplosione di un petardo, ha fatto ricorso alle cure dei sanitari del policlinico che gli hanno medicato lievi scoriazioni riportate.
AMSTERDAM, FIAMME DISTRUGGONO UNA CHIESA IN CENTRO. CROLLA IL CAMPANILE











