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Le forze dell'ordine hanno risposto con idranti e fumogeni. FdI: "Lo Stato non arretrerà di fronte a questo manipolo di teppisti"

La Street Parade di Askatasuna, il corteo che ha attraversato la città a suon di musica per arrivare nel Campus Einaudi, ha vissuto momenti di tensione quando il gruppo, a ritmo di musica, si è avvicinato a via Regina Margherita, dove si trova l'immobile sotto sequestro che per 29 anni è stato occupato dal centro sociale. A quel punto sono stati lanciati da parte degli antagonisti alcuni petardi e bombe carta, a quali le forze dell'ordine hanno risposto con lacrimogeni e idranti. La tensione era alta da giorni e l'aspettativa per i disordini nella serata di capodanno era di alto rischio.

Fortunatamente non ci sono stati incontri fisici tra manifestanti e cordoni di miliari, anche se si registrano 4 feriti lievi tra i carabinieri. Lo schieramento di forze è stato ancora più imponente nelle ultime ore a Vanchiglia, proprio per scongiurare il rischio di attacchi organizzati che potessero prendere d'assalto la palazzina sotto sequestro e forse anche questo ha fatto desistere i manifestanti dall'agire con maggiore incisività. "Capodanno contro lo stato di polizia: Torino non vi vuole, andatevene via", dicono questa mattina gli antagonisti pubblicando video di quanto accaduto durante i brevi scontri. Fino a ieri la narrazione è stata dominata dal corteo pacifico e musicale che ha tenuto sveglia quella parte di Torino fino alle prime luci dell'alba, quando sono stati spenti gli amplificatori.