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31 DICEMBRE 2025

Ultimo aggiornamento: 18:28

Accertamenti sui i pantaloni di un pigiama rosso trovati accanto al cadavere e gli accertamenti per recuperare il cellullare. Proseguono le indagini sulla morte della 19enne Aurora Livoli, ritrovata lunedì mattina nel cortile di un condominio in via privata Paolo Paruta, a Milano. Gli investigatori stanno concentrando anche su questo particolare, cercando di stabilire se il pigiama appartenga effettivamente alla ragazza e se possa essere utile per ricostruire gli ultimi momenti della sua vita. Il caso resta avvolto nel mistero, ma alcuni elementi chiave stanno emergendo.

La priorità per i carabinieri, coordinati dal pm Antonio Pansa, è ora localizzare il cellulare di Aurora, il cui ultimo contatto telefonico risale al 26 novembre, quando aveva rassicurato i genitori dicendo di stare bene e di non avere intenzione di tornare a casa. Gli inquirenti stanno cercando di rintracciare il dispositivo attraverso le celle telefoniche e analizzare i movimenti della giovane nelle settimane precedenti al ritrovamento del corpo. La speranza è che il telefono possa fornire informazioni cruciali per tracciare gli spostamenti e le ultime persone con cui Aurora potrebbe aver avuto contatti.