La naturalizzazione di George Clooney, di sua moglie Amal Alamuddin e dei loro due figli solleva interrogativi. Hanno una conoscenza sufficiente della lingua francese e hanno sostenuto l'esame civico previsto? Oppure hanno ricevuto un trattamento speciale dal Ministero dell'Interno? La risposta a queste domande non è chiara, nemmeno allo stesso ministero. Almeno stando alle risposte date da Marie-Pierre Vedrenne, Ministro Delegato del titolare dell'Interno Laurent Nunez, che questa mattina, alla radio 'France Info', alla domanda se i coniugi Clooney abbiano ricevuto un trattamento preferenziale, ha risposto balbettando: "Non lo so". «Vorrei conoscere bene tutta la storia...Indagherò sull'intera procedura», ha aggiunto, senza nascondere il suo disagio.
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«Personalmente, posso comprendere i sentimenti di alcuni francesi che pensano siano stati applicati, in questa vicenda, due pesi e due misure», ha dichiarato Vedrenne, aggiungendo: «Penso che questo trasmetta un messaggio sbagliato. Posso essere molto orgogliosa che George Clooney abbia chiesto la naturalizzazione. È meraviglioso che viva in Francia, ma credo che dobbiamo stare attenti a come viene trasmesso il messaggio. C'è una questione di equità che è assolutamente essenziale».










