Continuano le proteste in Iran.
Secondo i video ricevuti da Iran International, un media d'opposizione basato a Londra, oggi i manifestanti si sono radunati nelle città di Isfahan e Kermanshah, mentre le dimostrazioni continuavano in diverse parti dell'Iran contro la crisi economica.
I filmati di Isfahan, scrive Iran International, mostrano gruppi di persone riunirsi in piazza Naqsh-e Jahan, uno degli spazi pubblici più importanti del Paese e luogo ricorrente di protesta durante i periodi di disordini.
Sempre secondo il media, l'Università di Teheran ha dichiarato che tutti gli studenti arrestati durante una protesta nel campus il giorno precedente sono stati rilasciati. Mohammad-Reza Taghidokht, vicepresidente esecutivo dell'ufficio del rettore dell'università, ha dichiarato all'Isna, l'agenzia di stampa degli studenti, che tutti gli studenti arrestati sono stati liberati nella tarda serata di ieri, in seguito alle richieste di chiarimento del rettore dell'università. Quattro studenti dell'Università di Teheran erano stati arrestati durante la manifestazione.
Diverse persone hanno attaccato e danneggiato l'ufficio del governatore provinciale nel sud dell'Iran, secondo le autorità citate dall'agenzia Mizan del Ministero della Giustizia. "Una parte della porta dell'ufficio del governatore provinciale e i suoi vetri sono stati distrutti in un attacco da parte di diverse persone", ha dichiarato Hamed Ostovar, capo della magistratura della città di Fasa, come citato da Mizan, senza specificare come sia stato compiuto l'attacco.










