Il ministero degli Esteri russo sul proprio canale Telegram ha diffuso un video in cui si mostrano i rottami di uno dei droni presumibilmente diretti la notte tra il 28 e il 29 dicembre alla residenza di Putin nella regione di Novgorod.
Nel video un militare spiega che si tratta di un "drone ucraino "Chaklun-V", abbattuto durante l'attacco terroristico da parte del regime di Kiev". Il militare specifica che "portava 6 chili di esplosivo, con diverse componenti per arrecare danno".
Gli attacchi russi nella notte hanno ferito sei persone a Odessa, tra cui tre bambini, ha dichiarato l'amministrazione militare della città ucraina. "I droni hanno attaccato le infrastrutture residenziali, logistiche ed energetiche della nostra regione", ha affermato su Telegram il capo regionale dell'amministrazione militare di Odessa, Oleg Kiper. Due bambini di otto e 14 anni sono rimasti feriti nell'attacco, così come un neonato di sette mesi, ha dichiarato Sergiy Lysak, capo dell'amministrazione militare della città, in un altro post su Telegram.
"L'affermazione della Russia secondo cui l'Ucraina avrebbe recentemente preso di mira siti governativi chiave in Russia è una deliberata distrazione. Mosca mira a ostacolare i reali progressi verso la pace dell'Ucraina e dei suoi partner occidentali". Lo scrive su X l'Alta rappresentante Ue, Kaja Kallas. "Nessuno dovrebbe accettare affermazioni infondate da parte dell'aggressore che ha preso di mira indiscriminatamente le infrastrutture e i civili ucraini dall'inizio della guerra", conclude Kallas.













