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Una ricerca scientifica apre nuove strade alla diagnosi su schizofrenia e disturbo bipolare: ecco come cervelli grandi quanto un pisello lo hanno permesso

Convivere con una malattia mentale non è facile. Ma a volte è difficile anche giungere a una diagnosi o al corretto dosaggio dei farmaci. Questo è vero per diversi disturbi, e in particolare accade con schizofrenia e disturbo bipolare, che affliggono milioni di persone in tutto il mondo. Tuttavia uno studio condotto da un team della Johns Hopkins University potrebbe cambiare moltissimo le cose.

Attualmente la diagnosi per la schizofrenia o il disturbo bipolare è di tipo clinico. Dopo la diagnosi viene prescritta una terapia farmacologica basata su tentativi ed errori: per questa ragione ci possono volere alcuni mesi per l’individuazione del farmaco adatto a un determinato paziente e il suo dosaggio ideale.