Roma, 31 dic. (askanews) – Il 2025 si sta chiudendo come uno degli anni più caldi mai registrati a livello globale, quasi certamente sarà il secondo o terzo anno più ‘rovente’ dopo il primatista 2024, pari merito con il 2023 (dati C3S – Copernicus Climate Change Service).

Lorenzo Tedici, meteorologo responsabile media de iLMeteo.it, conferma dunque il consolidamento di un “nuovo stato climatico” del Pianeta con temperature che si attestano stabilmente 1,4°C oltre i livelli preindustriali. Ricordiamo che la soglia da non superare per evitare ulteriori disastri ambientali, indicata dall’Accordo di Parigi del 2015, sarebbe 1,5°Cà Il triennio 2023-2025, il più caldo della storia moderna, conferma dunque l’accelerazione del riscaldamento globale nel XXI secolo, come da previsioni.

E in questo caldo contesto globale, come sempre, troviamo brevi eccezioni: in Italia, nel 2025, abbiamo vissuto un mese di luglio sotto media rispetto agli ultimi 30 anni e le ultime ore dell’anno saranno in compagnia del gelo russo.

Il meteo di San Silvestro sarà infatti decisamente frizzante, rigido, anche molto freddo: il tempo sarà asciutto e buono su gran parte della Penisola, con al più qualche piovasco sulle Isole Maggiori e sulla Bassa Calabria ma, dal punto di vista termico, la gelida irruzione russa verso l’Europa sud-orientale porterà un brindisi quasi ovunque “ghiacciato” anche in Italia.