CITTA’ DEL VATICANO. «L’anno che è passato è stato segnato da eventi importanti: alcuni lieti, come il pellegrinaggio di tanti fedeli in occasione dell’Anno Santo; altri dolorosi, come la dipartita del compianto Papa Francesco e gli scenari di guerra che continuano a sconvolgere il pianeta- afferma Leone XIV-. Alla sua conclusione, la Chiesa ci invita a mettere tutto davanti al Signore, affidandoci alla sua Provvidenza e chiedendogli che si rinnovino, in noi e attorno a noi, nei giorni a venire, i prodigi della sua grazia e della sua misericordia». In piazza San Pietro il Pontefice incontra gruppi di pellegrini e fedeli provenienti dall’Italia e da ogni parte del mondo. «Viviamo questo incontro di riflessione nell’ultimo giorno dell’anno civile, vicini al termine del Giubileo e nel cuore del tempo di Natale- sottolinea Robert Francis Prevost-. È in questa dinamica che si inserisce la tradizione del solenne canto del Te Deum, con cui stasera ringrazieremo il Signore per i benefici ricevuti. Canteremo: “Noi ti lodiamo, Dio”, “Tu sei la nostra speranza», «Sia sempre con noi la tua misericordia”». Citando Francesco, Leone XIV evidenzia che «mentre la gratitudine mondana, la speranza mondana sono apparenti, appiattite sull’io, sui suoi interessi,in questa Liturgia si respira tutta un’altra atmosfera: quella della lode, dello stupore, della riconoscenza». Ed è con questi atteggiamenti che «oggi siamo chiamati a meditare su ciò che il Signore ha fatto per noi nell’anno passato, come pure a fare un onesto esame di coscienza, a valutare la nostra risposta ai suoi doni e chiedere perdono per tutti i momenti in cui non abbiamo saputo far tesoro delle sue ispirazioni e investire al meglio i talenti che ci ha affidato».
Papa: “Gli scenari di guerra sconvolgono il pianeta”
Leone XIV conclude il 2025 incontrando in piazza i pellegrini e i fedeli: “Nel passaggio tra il vecchio e il nuovo anno perdoniamo per rimetterci in marcia. Di…










